venerdì 26 settembre 2008


"MEGLIO DI SHARON STONE"
racconto di Francesco Randazzo
sul prossimo numero, in uscita ad ottobre, di TOILET, ironica e intelligente rivista letteraria in vendita presso le Librerie Feltrinelli e online.





toilet è una raccolta di racconti, frutto di alcune delle migliori energie della nuova narrativa italiana.

Una "maneggevole" pubblicazione, pensata per essere letta nella comodità del bagno.

Per ciascun racconto, è indicato il tempo previsto di lettura,

così da armonizzare esigenze fisiologiche e curiosità intellettuali!

mercoledì 24 settembre 2008

Con l'insistenza di un richiamo



Con l'insistenza di un richiamo from Ozarzand on Vimeo.


A Dicembre in libreria, il nuovo libro di racconti di Francesco Randazzo, per i tipi di Lupo Editore.


Storie surreali, provocatorie e spietate, che guardano con cinismo ed ironia al mondo contemporaneo e alle sue mostruosità.
Storie inquietanti che ci rivelano chi siamo, nella versione peggiore.
Non è un paradosso: chi non vorrebbe trovare dentro di sé la superba signorilità di un killer? E chi non è mai stato tentato da vertigini erotiche virtuali?... e quale precario non vorrebbe armarsi di un’accetta?

Prenotalo qui.

Il bookblog qui.

giovedì 11 settembre 2008

SPIRTIZZI DI GISÙ

CINQUETERRE festival

La seconda edizione di questo Festival dedicato all’incontro tra le religioni e le diverse arti è assai diversificata: proposte di prosa, letture di testi teatrali tradotti appositamente in italiano, appuntamenti con importanti personaggi della cultura che racconteranno il loro modo di rapportarsi al tema, concerti e altro che possa secondo noi offrire una possibilità di conoscenza e di dialogo tra le diverse “anime” del mondo.
Daniela Ardini e Giorgio Panni

VERNAZZA - Piazzetta Chiesa Santa Margherita
martedì 16 settembre h 18.30
incontro con l’autore: Francesco Randazzo
Spirtizzi di Gisù
i fatti dell’infanzia di Gesù liberamente tratti dal Vangelo Apocrifo dello Pseudo Matteo

Rielaborati e riscritti in forma di racconto popolare i testi della tradizione apocrifa ci restituiscono un bambino Gesù molto lontano dalla ieratica compostezza dei vangeli canonici. Qui invece il piccolo è un bambino prodigioso, stizzoso e persino vendicativo che mette continuamente nei guai i suoi genitori per i suoi miracoli punitivi contro altri bambini, dispettosi come lui, bisogna ammettere. Nessuno si salva dalla puntuta arguzia e dai miracolosi dispetti di questo bambino di strada che la vince su tutti. È un magico monello, divertente, caustico, che si avvicina a noi attraverso il modo popolare schietto e immediato della fiaba, rendendoci partecipi di un'umanità semplice di grande comunicatività, con la travolgente simpatia di un Gian Burrasca divino.
f.r.

Il testo, qui.


Il programma completo del festival,
qui.


DIDONE ERRANTE


DIDONE ERRANTE
un monologo di Francesco Randazzo

liberamente ispirato da Virgilio e Ovidio

interpretato da Giorgina Cantalini

St'Art Festival
Catanzaro
13 Settembre 2008 - ore 20,30
Complesso Monumentale di San Giovanni

martedì 12 agosto 2008

Un e-book per l'estate!


Una lettura refrigerante! Da leggere su una chaise-longue sorseggiando un daiquiri ghiacciato...
Francis Scott Freezegerald

clicca qui

venerdì 11 luglio 2008

17 luglio - NOTTE SEGRETA a Genova

17 luglio 2008
Festival “In una notte d’estate” direzione artistica: Daniela Ardini
Piazza San Matteo - Genova - ore 21,15

OSTINATI OFFICINA TEATRO
in collaborazione con "La Bottega del Pane"

presenta

Notte segreta
una commedia di Francesco Randazzo
edita da Bulzoni Editore

con
Rossana Veracierta
Chiara Pizzolo



Musiche a cura di:
Samuel Luv

Ideazione scenica e Regia:
Francesco Randazzo

In una notte di veglia due innocenti e irresistibili novizie si domandano il perché del loro destino.


In un convento della Sicilia, nei tempi lontani “dei Viceré venuti dalle Spagne”, due giovani suore, si ritrovano a passare insieme una notte di veglia e penitenza accanto ai corpi in fase di imbalsamazione di due vecchie monache morte in odore di santità. Era una pratica penitenziale in uso a quei tempi...
Assunta e Conforto, due giovani donne chiuse lì dentro, al buio, o peggio al riverbero di luci che entravano dalle feritoie o da flebili torce e lumi. Con le ombre spaventose e tremolanti. E le morte a fare compagnia.
Sono in convento per obbligo più che per scelta. Insieme, a subire quella penitenza angosciosa. Che pregano, certo, ma poi? Una notte è lunga. Troppo lunga. Può sembrare e diventare eterna lì dentro.
Vogliono e sognano, inventandosi fantastiche storie, la Vita non la Morte.
Sono curiose, sono monelle, sono delle Sante involontarie, come tante ce ne sono state.
Allegre per disperazione, fantasiosamente temerarie, col coraggio dell’incoscienza e della leggerezza ma anche con la paura, con l’ansia di capire perché quel destino: una domanda che con le loro risate, attraversa i secoli e arriva fino a noi. Con un sorriso e un brivido leggero.


DALLA RASSEGNA STAMPA:

“Si può parlare con sincerità di un piccolo capolavoro armoniosamente recitato.”
Mario Verdone (Corriere di Siena)

"Notte segreta, di cui è autore e regista Francesco Randazzo, scrittore causidico, portavoce di coscienze misteriose, profane. L'esperienza è singolare... Lodevole è la partecipazione scenica di Chiara Pizzolo e Rossana Veracierta, novizie gaie e sinistre che si lambiscono o si lasciano andare a madrigali, a reviviscenze, a leggende vescovili e a inquietanti prologhi di vita larvale.”
Rodolfo Di Giammarco (La Repubblica)

“Le novizie di Randazzo tra Bufalino e Testori.
Fra preghiere, trasalimenti, spaventi e scoppi d'ilarità e ironia...
All'autore e regista Francesco Randazzo, va riconosciuta, anzitutto, una costruzione del dialogo di autentica resa teatrale.
Spettacolo coraggioso, con attrici affiatate e convincenti in parti poco frequentate sulle scene.”
Giorgio Taffon (Primafila)

A Roma con Notte Segreta, il siracusano Randazzo conferma la fama di drammaturgo che racconta la Sicilia.
CENTONOVE

lunedì 30 giugno 2008

Citofonare interno 7


info

Narrativa dimenticata. Musica contemporanea. Vino fresco a gogò.

chi non viene soffrirà il caldo molto di +!