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martedì 5 luglio 2011

12 Luglio - J&H al FontanonEstate


FONTANONESTATE 2011

Giardino della Mostra dell’Acqua Paola
via Garibaldi 30 - Roma
Martedì 12 Luglio 2011 - h. 21:00



J & H
Doppelgänger Suite
Variazioni su R. L. Stevenson

di Francesco Randazzo

con

Walter Da Pozzo (H)
Francesco Randazzo (J)

disegno luci
Chiara Martinelli

musiche a cura e di
Calogero Giallanza

coreografie
Rossana Veracierta

aiuto regista
Annalisa Paolucci

direttore di scena
Gian Luca Bianchini

spazio scenico e regia
Francesco Randazzo


Sito dello spettacolo:
http://www.wix.com/jehteatro/jeh

Facebook:
http://www.facebook.com/profile.php?id=100001857177422

J è uomo solo con sé stesso, un uomo tormentato da ambizioni e buoni propositi, annullato dal sistema di potere che lo circonda. Comincia a vedere H, l’altra parte di sé, quella maligna, brutale, feroce. L’animale racchiuso nella gabbia della sua coscienza, viene fuori, si libera. Nasce un duello serrato, spietato, persino ironico, cinico, dissacratorio, inesorabilmente il male dispiega tutte le sue armi seduttive e manipolatorie.

Il doppelgänger (doppel = "doppio" e gänger = "che se ne va" , "passante") è una copia spettrale di una persona vivente. Doppelgänger è il doppio, il gemello maligno di una persona. Fornisce consigli fuorvianti o maliziosi alla persona di cui ha le sembianze. Può anche, instillare idee nella mente delle sue vittime, provocando confusione. Chi ha visto il proprio doppelganger è condannato ad essere perseguitato da questa parte oscura di sé.

« Sia sul piano scientifico che su quello morale, venni dunque gradualmente avvicinandomi a quella verità, la cui parziale scoperta m'ha poi condotto a un così tremendo naufragio: l'uomo non è veracemente uno, ma veracemente due. »
Henry Jekyll

« La droga infatti, di per se stessa, non agiva in un senso piuttosto che nell'altro, non era divina né diabolica di per sé; scuoté le porte che incarceravano le mie inclinazioni... »
Henry Jekyll

Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto o il comunista convinto, ma l'individuo per il quale la distinzione fra realtà e finzione, fra vero e falso non esiste più.
Hannah Arendt


La parola "dualismo" è stata usata per la prima volta nel 1700 da Thomas Hyde. Quasi due secoli dopo Robert Louis Stevenson inventa il personaggio di Mr Hyde. Poi Freud e il cinema fanno il resto.
Si sa che Stevenson pippava droghe, come molti del suo tempo. Sigmund invece usava e prescriveva cocaina. Negli stati alterati della coscienza risiedono spazi che l'artista esplora e saccheggia, fertili caverne di creatività. Ma in esse si nascondono anche i mostri del nostro essere maligno, tutto quel che di noi è messo a tacere in catene dalla coscienza, quello che di noi è più bestiale e occulto.
Quando però, come oggi, ciò che altera risiede nell'aria stessa che una società, un'epoca promanano, e mefiticamente manipolano i concetti di bene e male, li ribaltano, mischiano, li plasmano attraverso oscillazioni pericolose dei principi fondamentali, quando la civiltà di un paese diviene quella della sopraffazione, del malaffare, dell'inciucio, del servilismo, allora ciò che prima sorgeva dall'ombra e all'ombra era destinato a tornare, emerge prepotentemente, con voce e forza autonoma, mettendo in un angolo e sopraffacendo il bene, in quanto noioso, inutile, persino deleterio.
J&H è questo. Le variazioni di un discorso pericoloso, che viene da lontano, ma che si sviluppa e risolve, attraverso una perfida ironia, fino allo struggimento della dissoluzione, di un uomo che per essere perfettamente inserito nel suo mondo deve uccidere la parte migliore di sé.
Senza nessun rimpianto. Con un certo sollievo, anzi.


Il programma di FontanonEstate:
http://www.fontanonestate.it/programma_2011_files/programma%20Fontanonestate%202011%20con%20sintesi.doc

info e prenotazioni:
tel/fax 06 5883226
www.fontanonestate.it
info@fontanonestate.it

biglietti da € 12,00 a € 20,00

Ufficio Stampa:
Elisabetta Castiglioni
328.4112014
06 3225044
elisabetta@elisabettacastiglioni.com

http://www.fontanonestate.it/dove_siamo.html



sabato 14 agosto 2010

Festival de Dramaturgia Europea Contemporánea - Chile


Il 31 Agosto e il 4 settembre, nell'ambito del prestigioso Festival de Dramaturgia Europea di Santiago del Chile, verrà presentato "Por el bien de todos" (Per il bene di tutti) di Francesco Randazzo, regia: Alexandra Von Hummel; con: Alexis Moreno, Tamara Acosta, Susana Hidalgo, Marcelo Alonso, Daniel Antivilo, Rodrigo Soto, Manuel Peña; scena: Rodrigo Ruiz y Ricardo Romero.

Patrocinato dall'Istituto Italiano di Cultura di Santiago, insieme ad altri importanti Istituti di Cultura europei, il Festival, alla sua decima edizione, è uno degli appuntamenti culturali e teatrali più attesi e consolidati del panorama artistico cileno.



Depliant del Festival (pdf): download.


Articoli dal web:


El Mercurio


Terra.cl


La Tercera









sabato 3 aprile 2010

8 Aprile - DIDONE ERRANTE al Festival del Cinema Patologico





Associazione del Teatro Patologico 
     DARIO D’AMBROSI 
In collaborazione con  
La Mama Experimental Theatre Club di New York 
presenta



FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA PATOLOGICO
Dal 7 al 10 Aprile
Presso il Teatro Patologico, Via Cassia 472, Roma.

MERCOLEDÌ 7 APRILE:
Ore 19:00 PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL a cura di Dario D’Ambrosi
Ore 20:30 : Incontro con Matteo Garrone che presenterà la Giuria del Festival
0re 21:30: Proiezione di “Frammenti di cinema patologico” , (filmato con estratti di film che trattano il
tema della follia e di film partecipanti al festival) prodotto da Alessandro Corazzi;
Ore 22:00 proiezione in prima assoluta del film “I.N.R.I.” di Dario D’Ambrosi con
accompagnamento musicale dal vivo.
GIOVEDI 8 APRILE:
Programma proiezioni:
Ore 19:30 "POINTS IN THE DARK" Di Marco Del Frate
Ore 19:40 “FILM SENZA TITOLO IN MEMORIA…” Di Antonio Cantarella
Ore 20::15 “IL GIORNO PIU’ BELLO” di Marianna Tricarico
Ore 20:.30 "UNA VITA MIGLIORE" di Fabio Del Greco
Ore 22:00 proiezione del film “CAFE’ LAMAMA” di Gianluca Fumagalli
VENERDI 9 APRILE :
Ore 19.30 “LA SPERANZA E’ UNA DROGA” Di Fausto Trombetta
Ore 20.00 “ LA BICICLETTA” Di Mauro Longoni
Ore 20.10 “STRANGER THAN PLAYING” Di Eva Bajasevic
Ore 20.40 “IL VOLO DI DIO” Di Francesca Garcea
Ore 22.15 proiezione del film “IL RONZIO DELLE MOSCHE” di Dario D’Ambrosi
SABATO 10 APRILE :
Ore 18.30 "SAFIRA" Di Carlo Reho
Ore 18.45 “LOOKING AWAY” di Filip Colovic
Ore 19.30 “FUORI” performance di teatro cinema e musica
con Francesco Montanari, Vinicio Marconi, Alessandro Roja, Marco Bocci, Andrea Sartoretti e Daniela
Virgilio (attori della Fiction “Romanzo Criminale”) con musica dal vivo.
Ore 21.00 PREMIAZIONE DA PARTE DELLA GIURIA
Ore 21.45 “DIBATTITO SULLA PSICOCHIRURGIA”
Presentazione e intervista al Prof. Vincenzo Esposito responsabile dell’Unità Operativa di Neurochirurgia
dell’IRCCS Neuromed e docente di Neurochirurgia alla Sapienza di Roma
Ore 22.00 proiezione del film ARANCIA MECCANICA di Stanley Kubrik
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA PATOLOGICO
UNE PRODUZIONE TEATRO PATOLOGICO
IN COLLABORAZIONE CON
LA MAMA CAFE’ EXPERIMENTAL THEATRE DI NEW YORK
PRESIDENTE FESTIVAL: Dario D’Ambrosi
DIREZIONE ARTISTICA: Alessandro Corazzi
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: Chiara D’Ostuni
PRESIDENTE GIURIA: Stefano Nicolò Amati
COMPONENTI DELLA GIURIA:
Alberto Altomare
Bruna Bonanni
Marina Fiaschetti
Alberto Gnocchi
Giuseppe Pacioni
Angelo Ruscitti
STAFF ORGANIZZATIVO:
Giorgio Bianchi Cagliesi
Aurora Buzzetti
Gresy D’Ambrosi
Ruggero Delfini
Cristiano Paliotto
Michele Perillo
Ilaria Schiavo
Massimo Simonetti
***
Con il Patrocinio di:

Regione Lazio
Provincia di Roma
Comune di Roma-Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
clicca qui per scaricare la brochure
INFO: Teatro Patologico tel. 06 33434087 E-mail: teatropatologico@yahoo.it


giovedì 12 novembre 2009

«Notte Segreta» a Valencia, Spagna


parolediteatro.blogspot.com

Jueves, 19 de Noviembre 2009
19:00 horas
LUGAR: Sala Zircó
PRECIO:3€
LECTURA DRAMATIZADA
“Noche Secreta” de Francesco Randazzo, trad. de Francesco Randazzo.
Director: Josep V. Valero
con: Maribel Bravo y Anna Mari

Viernes, 20 de Noviembre 2009
11.00 horas
LUGAR:Salón de Actos-Colegio Mayor “LLuis Vives”
CONFERENCIA:"Los autores italianos al extranjero"
con los autores Francesco Randazzo y Gianni Clementi.

Tutto il programma de Festival al link: parolediteatro.blogspot.com


lunedì 19 ottobre 2009

"L'asciugamano" al Palermo Teatro Festival


23 Ottobre - "Per il bene di tutti" al Festival Universoteatro


Université de Toulouse II Le Mirail, France.

Compagnia: I Chiassosi
Referente dell’Università: Prof.ssa Evelyne Donnarel
Regia: Jean-Claude Bastos
Titolo dello spettacolo: “Per il bene di tutti”
Con: Berrone Stéphane, Ferrato-Abadia Lionel, Boulahmi Nabaouia, Lapeyronie Célia, Escourolle Claire, Menduni Paolo, Milia Bruno, Rasero Matteo

“Per il bene di tutti” di Francesco Randazzo

Gli abitanti di un villaggio di frontiera organizzano delle ronde notturne per respingere gli immigrati che attraversano il fiume e tentano di “invadere” la loro terra. Una notte, un clandestino riesce a oltrepassare la frontiera, ma viene catturato. Nell’arco di una giornata, all’interno di un unico spazio claustrofobico, in cui la presenza latente del clandestino è evocata in ogni momento, un piccolo gruppo di borghesi (il commerciante e la moglie, il meccanico e la figlia, il dottore, un giovane naziskin e un pazzo fanatico) discute sul da farsi, esponendo al pubblico e a sé stesso le ragioni legittime che lo spingono ad agire: per difendersi, per paura, per follia. Ne nasce un quadro spietato della società contemporanea, il lato oscuro della nostra anima di cittadini privilegiati. Con una scrittura libera e originale, che lascia spazio all’immaginazione e punta su un ritmo recitativo e teatrale dei più creativi, questo dramma tratta di un argomento di grande attualità, in un’Italia che ha aperto le porte a un’immigrazione brutale e inaspettata. La messinscena minimalista gioca sui contrasti cromatici e sulla frenesia che accompagna i discorsi dei personaggi, riuscendo a trasmettere disagio e senso di colpa nel pubblico che viene preso a testimone di questa tragedia contemporanea.

La scheda info del Festival: qui.

Lo spettacolo sarà visibile in diretta streaming sul web ai link:
http://universoteatro.solot.it
oppure
mms://66.71.191.54/wmp01-ml22

Il testo:
in italiano, qui
in francese (testo italiano a fronte), qui.



29 Ottobre - Malpelo e Iqbal


Festival ‘Le voci dell’anima" – Incontri teatrali settima edizione

Teatro degli Atti - Rimini

Giovedi 29 ottobre 2009 ore 21

Compagnia Argo – Siracusa

Malpelo e Iqbal

di Francesco Randazzo
con
Junio Ambrogio, Fabio Garan, Veronica Buonarrivo
coreografie di
Fabio Garan
regia
Junio Ambrogio

…una delle più gravi vergogne dell’umanità ancora irrisolta: lo sfruttamento del lavoro minorile…
una sotria distante nel tempo, ma vicina nello spazio (’Rosso Malpelo’ di Verga) che si incrocia nel finale della rappresentazione ad un’altra storia distante nello spazio ma estremamente vicina nel tempo (l’assassinio del bambino pakistano Iqbal)per ribadire come la piaga del lavoro minorile non appartenga nè ad un luogo, nè ad un periodo storico preciso….

Il programma del festival, qui.

Il testo, qui.


mercoledì 30 settembre 2009

“Teatro di Babele” - Tavola rotonda sulle lingue del teatro


IN ALTRE PAROLE - Rassegna di drammaturgia contemporanea internazionale
QUARTA EDIZIONE


Direzione Artistica: Marco Belocchi e Pino Tierno


In collaborazione con la Biblioteca Nazionale centrale di Roma e con il patrocinio dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”


Tavola rotonda sulle lingue del teatro, dal titolo “Teatro di Babele” alla Biblioteca Nazionale centrale di Roma.

2 ottobre alle ore 11:00.


Intervengono: Gian Maria Cervo, Enrico Luttmann, Francesco Randazzo, Pino Tierno, Flavia Tolnay.

Biblioteca Nazionale, Viale Castro Pretorio 105 - 00185 Roma
Tel. +39 06 49891.
Ingresso libero



giovedì 10 settembre 2009

IN ALTRE PAROLE: Francesco Randazzo e Caryl Churchill


IN ALTRE PAROLE
Rassegna di drammaturgia contemporanea internazionale
IV edizione (a cura di Marco Belocchi e Pino Tierno)


17 Settembre 2009

Teatro Lo Spazio - Via Locri 42/44, Roma

ingresso libero

ore 19:30

Per il bene di tutti
di Francesco Randazzo

Reading

interpreti (in ordine di apparizione) :

Giovanni Carta
Emanuela Trovato
Francesco Sala
Walter Da Pozzo
Silvia Cippitelli
Gianluca Bianchini
Adriano Davi
Annalisa Paolucci

regia:
Francesco Randazzo


Finalista Premio Fondi La Pastora 1996

Vincitore Premio Candoni Arta Terme 1996

Motivazione:
“Per le sue doti espressive emerse da una scrittura asciutta, rapidissima, guizzante, pregnante e di forte realismo, e per la sua essenza di assoluta antiretoricità nel trasmettere un messaggio crudo, libero da moralismi, che guarda con cinica preoccupazione i tempi che verranno.”

*

Persone normali, in un normale paesino di provincia, una provincia al confine. Dall’altra parte gli altri: pericolosi per definizione. Uomini anche loro, come gli abitanti del paese, ma diversi, stranieri e soprattutto indesiderati. Al di là della religione e dell’umana solidarietà, tutti principi validi in teoria e a distanza di sicurezza, tutti nel paese sono d’accordo. E si organizzano. Formano dei gruppi, una piccola ma motivatissima milizia anti immigrati, ronde notturne a guardia della riva del fiume che fa da confine. Determinati a non fare passare nessuno. Ma uno di loro riuscirà a passare e sarà catturato. Che fare? I paesani sono tutti brave persone, persone normali, come se ne incontrano tutti i giorni, dappertutto: casalinghe, negozianti, medici, impiegati, meccanici, studenti. Tutti i nodi dovranno venire al pettine ed ognuno, al di là dei ruoli normali e per bene delle loro piccole vite protette dagli schermi quotidiani, dovrà rivelare l’aspetto più oscuro, le ragioni vere del loro animo e delle loro azioni, affermando l’assolutezza di un principio sbagliato, con buone, sane ragioni: per proteggersi, per non soccombere, per il bene di tutti. Una storia preoccupante, che ci pone di fronte alle nostre piccole colpevoli omissioni di ogni giorno, alle nostre piccole connivenze silenziose, di fronte ai discorsi agghiaccianti della cosiddetta gente per bene...
F.R.


ore 21:30

Sette bambine ebree
di Caryl Churchill
a play for Gaza
Traduzione di Masolino D'Amico

performance a favore di Medical Aid for Palestinians (MAP)


interpreti (in ordine di apparizione) :

Giorgina Cantalini
Clara Costanzo
Rossana Veracierta
Caterina Intelisano
Brunilde Maffucci
Matilde Piana
Rebecca Braccialarghe

regia:
Francesco Randazzo

"Sette bambine ebree" di Caryl Churchill è una breve e folgorante piece, scritta e messa in scena dall'autrice dopo l'ultima devastante campagna militare israeliana a Gaza.
Sette adulti (genitori o familiari) suggeriscono cosa dire ad una bambina. Sette differenti bambine ebree, di epoche differenti. Dall'Olocausto ai fatti di Gaza.
Attraverso la percussività della continua ripetizione conativa "Ditele..." e "Non ditele..." si attraversano la storia e le contraddizioni della coscienza di un popolo, dall'essere vittima alla trasformazione nel suo contrario, in continua alternanza.
La piece ha scatenato reazioni fortissime e opposte. Dall'acclamazione per il coraggio e la forza della denuncia alle accuse di antisemitismo. Non è un opera antisemita, ma sicuramente è antisionista. L'autrice lo è, e di contro ai suoi detrattori, ci sono anche favorevoli opinioni di intellettuali ed artisti ebrei antisionisti.
È un testo controverso e fastidioso. Vuole scuotere, far discutere, mettere in dubbio, avviare pensiero e azione critica. Nasce per questo. Vive per questo. Certamente nel suo risultato finale è un atto d'accusa, ma contro la guerra e la sopraffazione, il calcolo e l'interesse e, soprattutto, ha l'urticante pregio di mettere in evidenza le contraddizioni e le oscillazioni della coscienza di un popolo. Ed è proprio questa linea continua di affermazioni di princìpi e immediati capovolgimenti, di certezze sobillate dal dubbio, di scelte estreme che subito affiorano nella consapevolezza dell'errore che mi sembra il tratto essenziale di questo testo.
Ho dunque immaginato sette donne, tutte madri e figlie, tutte allo stesso tempo mittenti e destinatarie dei brevi monologhi che si sfilano come nella collana di un retaggio che si sfalda e riafferma continuamente, a qualunque costo.
F.R.

__________________________________________________

Assistente alla regia:
Annalisa Paolucci

Si ringraziano:
Regina Franceschini Mutini
Associazione La Saletta




martedì 26 maggio 2009

Festival Universcènes

Toulose - France

Festival Universcènes

THEATRE ITALIEN
Cie I Chiassosi

vend. 29 (21h), sam. 30 (21h)
Théâtre Sorano

PER IL BENE DI TUTTI
POUR LE BIEN DE TOUS

de Francesco Randazzo

Mise en scène : Jean-Claude Bastos.
Comédiens : Stéphane Berrone, Nabaouia Boulahmi, Claire Escourolle, Lionel Ferrato-Abadia, Célia Lapeyronie, Paolo Menduni, Bruno Milia, Matteo Rasero
Sons / lumières : Georges Malka
Surtitrage : Teresa D'Aliesio.

link al festival :
www.universcenes.eu

mercoledì 29 aprile 2009

Le Fatine Birichine

Teatro Le Maschere
Via Aurelio Saliceti 3, Roma

Ingresso gratuito su prenotazione telefonare al numero 06 58330817


Mercoledì 6 maggio ore 10.30 e 17.30



Le Fatine Birichine

in

ABRAKAPÙM ABRACARRAMBA THABÙM !

di Francesco Randazzo
con
Rossana Veracierta & Eva Paciulli

Lo spettacolo narra la storia di due fate buffe, imbranate, spericolate, litigiose, irriverenti e nostalgiche, che ci accolgono nel loro magico mondo pieno di folli incantesimi, favole bislacche, strani eventi e gag comiche. Utilizzando una gestualità marcata, danze, giochi linguistici e canti racconteranno lo scambio fra luoghi diversi e lontani. (dai 6 anni)



http://www.teatrolemaschere.it/rassegna-qa-prova-di-maggioq.html





domenica 21 dicembre 2008

Retablo al Castello Gallego il 23 dicembre

Sant'Agata di Militello
Castello Gallego
- Salone dei Principi

MARTEDI' 23 DICEMBRE alle ore 18,00


Retablo

affabulazione dal romanzo
di Vincenzo Consolo

con

Francesco Randazzo

Emanuela Trovato

Calogero Giallanza (flauto traverso)

Alida Ratto (pianoforte)

Drammaturgia e Regia di Francesco Randazzo


Isidoro, un monaco smonacato per amore, salmodia, pazzo, infinite variazioni sul nome Rosalia e introduce il tema dell'opera: l'amore del monaco che ne riverbera altri. Fabrizio Clerici ama Teresa Blasco, Trono ama suor Rosalia che ama il suo confessore, Rosalia di Isidoro ama Isidoro. Le sfide s'intrecciano, si scompongono e ricompongono e non a caso il retablo è la figura riassuntiva. La fuga dall'amore e nel passato è la vicenda centrale, il viaggio di Clerici attraverso la Sicilia e i paesaggi della storia.

Evento in onore dello scrittore Vincenzo Consolo, presente allo spettacolo.


giovedì 11 settembre 2008

DIDONE ERRANTE


DIDONE ERRANTE
un monologo di Francesco Randazzo

liberamente ispirato da Virgilio e Ovidio

interpretato da Giorgina Cantalini

St'Art Festival
Catanzaro
13 Settembre 2008 - ore 20,30
Complesso Monumentale di San Giovanni

venerdì 11 luglio 2008

17 luglio - NOTTE SEGRETA a Genova

17 luglio 2008
Festival “In una notte d’estate” direzione artistica: Daniela Ardini
Piazza San Matteo - Genova - ore 21,15

OSTINATI OFFICINA TEATRO
in collaborazione con "La Bottega del Pane"

presenta

Notte segreta
una commedia di Francesco Randazzo
edita da Bulzoni Editore

con
Rossana Veracierta
Chiara Pizzolo



Musiche a cura di:
Samuel Luv

Ideazione scenica e Regia:
Francesco Randazzo

In una notte di veglia due innocenti e irresistibili novizie si domandano il perché del loro destino.


In un convento della Sicilia, nei tempi lontani “dei Viceré venuti dalle Spagne”, due giovani suore, si ritrovano a passare insieme una notte di veglia e penitenza accanto ai corpi in fase di imbalsamazione di due vecchie monache morte in odore di santità. Era una pratica penitenziale in uso a quei tempi...
Assunta e Conforto, due giovani donne chiuse lì dentro, al buio, o peggio al riverbero di luci che entravano dalle feritoie o da flebili torce e lumi. Con le ombre spaventose e tremolanti. E le morte a fare compagnia.
Sono in convento per obbligo più che per scelta. Insieme, a subire quella penitenza angosciosa. Che pregano, certo, ma poi? Una notte è lunga. Troppo lunga. Può sembrare e diventare eterna lì dentro.
Vogliono e sognano, inventandosi fantastiche storie, la Vita non la Morte.
Sono curiose, sono monelle, sono delle Sante involontarie, come tante ce ne sono state.
Allegre per disperazione, fantasiosamente temerarie, col coraggio dell’incoscienza e della leggerezza ma anche con la paura, con l’ansia di capire perché quel destino: una domanda che con le loro risate, attraversa i secoli e arriva fino a noi. Con un sorriso e un brivido leggero.


DALLA RASSEGNA STAMPA:

“Si può parlare con sincerità di un piccolo capolavoro armoniosamente recitato.”
Mario Verdone (Corriere di Siena)

"Notte segreta, di cui è autore e regista Francesco Randazzo, scrittore causidico, portavoce di coscienze misteriose, profane. L'esperienza è singolare... Lodevole è la partecipazione scenica di Chiara Pizzolo e Rossana Veracierta, novizie gaie e sinistre che si lambiscono o si lasciano andare a madrigali, a reviviscenze, a leggende vescovili e a inquietanti prologhi di vita larvale.”
Rodolfo Di Giammarco (La Repubblica)

“Le novizie di Randazzo tra Bufalino e Testori.
Fra preghiere, trasalimenti, spaventi e scoppi d'ilarità e ironia...
All'autore e regista Francesco Randazzo, va riconosciuta, anzitutto, una costruzione del dialogo di autentica resa teatrale.
Spettacolo coraggioso, con attrici affiatate e convincenti in parti poco frequentate sulle scene.”
Giorgio Taffon (Primafila)

A Roma con Notte Segreta, il siracusano Randazzo conferma la fama di drammaturgo che racconta la Sicilia.
CENTONOVE