sabato 3 novembre 2012

Shechinàh - ebook


Francesco Randazzo
Shechinàh
(La presenza di Dio fra gli uomini)
Viaggio per Coro - Rap
 
Il concetto ebraico della Shechinàh (La presenza di Dio fra gli uomini) percorre tutte le religioni, con forme e apparizioni differenti.

Un viaggio poetico di qualcuno che appare o torna al mondo attraverso la parola e incontra uomini e donne e con loro compie un percorso duro di verità e critica del quotidiano, ma anche d'amore per la vita e per il mondo offeso.

Shechinàh è una drammaturgia poetica orale, discorso unico ma sempre in divenire, come le strade, come gli incroci dove si incontrano o si dividono le vite e i fatti della quotidiana realtà.

É una sacra rappresentazione contemporanea, poetica e drammatica, che ha il suo fondamento nell’oralità e che vive attraverso un codice antico espresso nella contemporaneità forte e vitale della parola che colpisce, per questo ed in questo senso, rap.


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Recensione di Fabrizio Centofanti su La poesia e lo spirito.


domenica 19 febbraio 2012

La Regina del Sale - ebook su Amazon









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domenica 1 gennaio 2012

giovedì 22 dicembre 2011

mercoledì 7 dicembre 2011

STRAPANEL ad Aprilia dal 16 al 18 dicembre

Strapanel
“Sono giorni che non so come descriverli”
di Francesco Randazzo
Rappresentazione Teatrale liberamente ispirata al DIARIO DI GUERRA di Anna Ridolfi

Aprilia  - Stabilimento Ex Claudia 
ore 21,00
Via Pontina Km 46,600
una produzione  Compagnia Teatro Finestra
dal 16 al 18 Dicembre 2011
regia di FRANCESCO RANDAZZO

con  Claudia ACHILLI, Marco BELLEUDI, Gianni BERNARDO, Emiliano BRUZZESE, Francesco COCCO, Claudio COTTIGA, Antonio D’ARIENZO, Michela DE BERARDINIS, Margarita DE LA CRUZ GARCIA, Alfonso FIERO, Tiziana GALLO, Marithe’ GIUDICE, Ermanno IENCINELLA, Gianfranco IENCINELLA, Salvatore ROMANO, Nunzia ZAGARIA, Daniela ZEPPETELLA

luci suono video  MICHELE DE NISI   RAFFAELE TROMBETTA
costumi  MARITHE’ GIUDICE
spazio scenico  FRANCESCO RANDAZZO
installazioni  CLAUDIO COTTIGA
collaborazioni  RENZO RIDOLFI  SALVATORE DI MALTA
regista collaboratore  RAFFAELE CALABRESE

La memoria non è la Storia. Può esservi dentro, e senz'altro lo è, ma può anche da essa essere deviata o rimossa, o semplicemente offuscata da ciò che i grandi avvenimenti inevitabilmente macinano dentro le versioni ufficiali.
La memoria è dentro ogni uomo, si potrebbe anche dire che privo di essa egli  non è più tale e che il senso di una vita si avvalora nel tempo che essa seguita a vivere nella memoria.
La memoria a volte si smarrisce o si perde, altre volte riaffiora e rinnova o aggiunge spessore e valore alla vita stessa.
Questo nostro lavoro sulla memoria di Annetta, ragazzina dimenticata e travolta dalla Storia e dal destino, inseguita ostinatamente per più di cinquant'anni dall'amore di un ragazzo tedesco semplice e buono, è un omaggio alla vita, al coraggio, alla purezza dei sentimenti che non si fecero sporcare dagli avvenimenti più crudeli e dalle folli, aberranti storture che il nazifascismo produsse in quel tempo.
Lo spettacolo che abbiamo creato è un atto di "poiesis" del gruppo di attori che interpreta e sublima, attraverso un atto di creazione artistica, la bellezza e lo struggimento per la vita, l'amore e la morte. Storie di persone dimenticate che però, nel loro risvegliarsi e accadere in scena, ci regalano il respiro profondo dell'anima pura, semplice e potente che il mondo contiene in ognuno di noi, sopita dagli affanni, deviata dal tempo, ma che a volte, come in questo caso, si risveglia e torna ad abitarci.
Dalla piccola tenace matita di Annetta, dall'ostinata speranza del giovane Hermann, fino a noi.
Francesco Randazzo





martedì 25 ottobre 2011

29 Ottobre - Sala Teatro Planet

UNA VITA DI MERDA
di FRANCESCO RANDAZZO

con Germano Germani
regia di Mario Fedele

Sabato 29 Ottobre 2011
Sala Teatro Planet - via Crema, 14 • Roma
h. 21 - INGRESSO LIBERO

Emblema della precarietà e della brevità della vita, uno stronzo - sì, avete capito bene - penzolante dalle natiche di un extracomunitario chiuso nella latrina di un cantiere, trova il dono della parola grazie alla combinazione di agenti chimici e deodoranti presenti nel bagno: giusto il tempo di raccontarci un po’ di lui e fare due chiacchiere sulla teologia delle feci prima che precipiti e non ci sia più... Ma il finale, svelerà la realtà atroce e disumana di quel che è veramente successo.
Edito nel volume “Con l’insistenza di un richiamo”, Lupo Editore, 2009, finalista al Premio Carver 2010. 

28 Ottobre - Teatro India Sala In

"In altre parole" - Rassegna di drammaturgia internazionale - VI edizione
28 ottobre 2011, ore 19:00, Teatro India

"Isabell" di Johanna Kaptein

con Tony Allotta, Rossana Veracierta e Andreea Togan
diretti da Francesco Randazzo
 Leggi la scheda sul sito della rassegna.